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Libero arbitrio e come lo usiamo

Se smettessimo di utilizzare la parola Libero Arbitrio per giustificare le nostre capacità immense nell’aver trovato, tutto da soli, il pieno successo in una vita di sacrifici ma grandi risultati… allora ci renderemmo conto di aver avuto, principalmente, solo un gran culo a non nascere nella parte del mondo sbagliata!

Il libero arbitrio sarà sempre condizionato da qualcosa di contingente. Libero, quindi, de che?

Se fossimo nati in una famiglia povera, vissuti in una zona geografica dissestata da guerre e conflitti, se non ci avessero concesso assistenza medica e la possibilità di studiare, se non fossimo riusciti a farci un’idea del mondo grazie alla facile accessibilità del web, della tecnologia, non saremmo mai riusciti a diventare ciò che oggi sosteniamo di essere, con fierezza e con le sole nostre forze.

Mi sono fatto da solo

Sento spesso dire: “Mi sono fatto da solo!”. Ma cosa significa esattamente?

Non siamo mai soli. Non determiniamo noi la nostra nascita per prima cosa, e anche solo per questo motivo, dovremmo smetterla di considerarci padroni del nostro destino. Da adulti, forse, quando avremo preso l’abitudine di vivere esperienze limitate alle possibilità che ci sono state offerte, in un contesto tanto più grande di noi quanto totalmente casuale, potremmo dire che, la condizione in cui ci troviamo, la stiamo navigando o l’abbiamo navigata per traghettare la nostra vita in una direzione che desideriamo. Ma non abbiamo sempre possibilità di fare davvero tutto ciò che desideriamo!

Siamo e saremo sempre il frutto di una concomitanza di infiniti fattori di cui non siamo responsabili e, dunque, non siamo meritevoli in prima persona.

Le priorità

Abbiamo tutti delle priorità. A volte, non ci si riesce a realizzare come l’individuo che vorremmo diventare, perchè, nel nostro qui e ora, abbiamo altre scadenze in scaletta.

Se qualcuno, a me caro, avesse bisogno del mio sostegno in questo preciso momento, io smetterei di pensare alle priorità che avevo fissato, qualora tutto fosse andato liscio e secondo i miei piani! Se qualcuno avesse bisogno di soldi, li sottrarrei al mio viaggio pianificato, se dovesse servire la mia assistenza, ruberei tempo al tempo che mi ero detta avrei destinato alla carriera. E’ così! Potrei decidere di andare avanti per il mio cammino, certoamente, ma in questo caso, il prezzo dei sacrifici da affrontare, lo avrebbero pagato altri al posto mio.

Quello che c’è dietro

Diffidare sempre da chi dice di aver avuto in mente un obiettivo da realizzare ed esserci riuscito grazie alla sua caparbietà!

Dietro ognuno di noi, nel caso dei più fortunati, c’è ancora il sostegno di una madre che si priva del sonno per provvedere a ciò che ci manca e mandare avanti una famiglia; un fratello meno ambizioso che si accontenta di una vita standard mentre noi sogniamo di prendere il volo e lasciarci alle spalle molte responsabilità; una moglie che passa molto tempo da sola a educare, lavorare, crescere i propri figli senza potersi permettere distrazioni dalla routine; un bambino che sente la nostra mancanza; un genitore che si accontenta di una chiamata ogni 15 giorni.

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