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L’ossessione per i numeri

Quei numeri che hanno un peso

Io ai numeri faccio caso. Gli do un peso specifico. Il tempo, per me, ha una massa friabile e densa, consistente quasi come l’avanzare dell’età. Spesso, ci si guarda indietro d’improvviso, trascinati da un ricordo o da una senzazione, e si scopre di aver già fatto fuori un gran pezzo della vita che ci è stata concessa.

Che unità di misura sarà mai “un pezzo”? Adoro tutte quelle espressioni indecifrabili e mutevoli che rendono così personali i nostri racconti.

Il mio pezzo è la decina, una decina d’anni se di anni si parla.

Ciò che trovi quando giri lo sguardo

Se mi guardo alle spalle, in dieci anni, ho fatto la guerra milioni di volte, fatto la pace una cinquantina, fatto l’amore sempre troppo poco.

Mi sono innamorata. Di questo ne parleremo più avanti: non sono pronta a farmi divorare dai buchi neri che queste storie hanno lasciato in me, al cambiamento che hanno determinato, all’amaro in bocca. Quanti brutti momenti avrei risparmiato a me stessa se solo avessi dato retta al mio corpo, nel momento in cui incazzato mi urlava addosso quanto fossi stupida, talmente forte, in effetti, da farmi svegliare persino la notte.

Il nostro corpo sarà sempre il primo ad accorgerse. Trema, suda freddo, si accartoccia, prova vergogna, si nasconde, crolla. È come se le cellule smettessero di rigenerarsi, se si regredisse in qualche modo e l’ingranaggio smettesse di funzionare correttamente andando in tilt.

L’amore che torna

Ho letto il titolo di un libro che voglio assolutamente comprare.

Mi colpì una frase decisiva trovata sulla pagina facebook di Fabrizio Caramagna, l’aforista più discusso del momento.

Non è miliardi di miliardi il numero più grande che ci sia. Il numero più grande è due.

Il 22 gennaio 2019, sarà ufficialmente in vendita su Amazon, questo libro che, come scrive l’autore, non è solo un romanzo d’amore, non solo un canzoniere poetico, non solo una raccolta di aforismi, ma qualcosa di più, qualcosa che non assomiglia a nessun altro libro.

Le premesse sembrano convincenti. E per un’ossessionata dai numeri come me, non esiste migliore avventura se non quella di scavare nel pensiero di un uomo che trova sia proprio il due, il numero più grande di tutti.

Come dargli torto? Proprio perchè è il più grande che ci sia è anche quello che mette in gioco il nostro massimo impegno, la nostra fiducia, l’abbandono, il rischio, le domande senza risposta, l’amore incondizionato, il volo e la caduta.

Specchiarsi dentro altri due occhi, comprendere, catturare, andarci a fondo nelle cose, non può davvero essere semplice per delle anime che passano la loro esistenza a cercare di capire quanto bastino a se stesse!

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