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Quelle aspettative che non hanno tempo di aspettare

Oggi non ho più pazienza

Ogni giorno che passa divento sempre più intollerante all’impassibilità. Sono nata con un animo profondamente irrequieto, ma lo giuro, io ci provo a stare al passo con questo acciaccato e tremolante e arrendevole mondo, anche se con scarsi risultati.

Credo di essermi trasformata in una pragmatica seriale quando ho smesso di credere alle promesse che mi venivano fatte. A un certo punto, ho smesso di ascoltare quello che mi veniva detto e facevo in modo che i miei pensieri si materializzassero prima che venissero posti dubbi al riguardo. Era sempre come se la voglia di pronunciare: “Ecco! Visto che si può fare?” – dovesse superare, alla velocità della luce, la solita ansiosa e confusa frase “Ora vediamo, bisogna capire come fare, pensiamoci su!”.

I miei nervi non hanno mai ben sopportato l’ansia.

Ansia e altri rimedi

Ne ho sofferto anch’io, ne soffro ancora.

Non ho mai provato a domarla, l’ho sempre e solo attraversata tanta era la voglia di capire quale velo mi annebbiasse gli occhi e cosa mi stessi perdendo. Tutto ha un prezzo, tutto comporta sacrifici. La mia lotta riguardava, un tempo, proprio l’avere pazienza, fino a quando ho smesso senza rendermene conto.

L’ansia è una brutta bestia. L’ansia è una merda anche quando non sei tu ad averla addosso, incollata come quel cerotto che dicono ti protegga la ferita e in realtà te la rende umida al punto da rallentarne la cicatrizzazione: quando sono gli altri a farti salire il panico, a farti concentrare su tutte le brutture della vita, a divorare le tue energie perchè sono loro a sentirsi inadatti a vivere, persino quando tendi la mano e insinuano che ci sia stato necessariamente uno scopo infame dietro.

Quello che ci si aspetta

Sei lì, immersa nelle tue preoccupazioni, tanto da poter sentire realmente quell’assurda necessità che qualcuno ti salvi dal vortice che ti sta risucchiando. Sei lì a non chiederlo un aiuto, stai semplicemente in silenzio a scavare, a cercare una via d’uscita, a inventare il modo di superare l’ennesima situazione che mina la tua fiducia. Non lo vuoi questo aiuto! Però te lo aspetti, cazzo, è normale che lo aspetti.

D’altronde, quando sei tu ad accorgerti che qualcuno si trova in difficoltà cerchi di rischiarare le sue idee, metti ordine nel suo casino, lo costringi a trovare la mappa e la via.

Le aspettative ci hanno sempre fottuto e ci fotteranno sempre. La pazienza ci fotterà comunque. Aspettare con pazienza sarà anche peggio in determinate situazioni, piuttosto che lanciarsi e vedere quanto il volo ci condurrà lontano.

In fin dei conti, non avremo mai la certezza che tutto il tempo che stiamo conservando oggi, aspettando questa benedetta giusta occasione di riscatto, non sia già scaduto quando decidiamo che sia giunto il momento di rischiare.

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